La bellezza del centro di Forni di Sopra scelta per il calendario dei carabinieri 2022

C’è un “pezzo” di Friuli nel nuovo calendario dell’Arma dei Carabinieri 2022, che celebra i duecento anni del primo Regolamento Generale dell’Arma. Un panorama di Forni di Sopra, infatti, è stato scelto come immagine che accompagna il mese di gennaio del calendario da tavolo, una delle proposte editoriali legate all’iniziativa.
Il calendario da tavolo, dedicato al tema Carabinieri… persone e territorio, racconta in simboliche fotografie il cambiamento del tessuto sociale nelle aree interne del Paese e del loro lento ma inesorabile spopolamento. Territori in cui spesso gli unici presìdi di prossimità dello Stato sono la stazione carabinieri e il municipio. A questa narrazione iconografica si affiancano immagini di alberi monumentali presenti nel nostro territorio, silenziosi testimoni delle mutazioni storiche. L’intero ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.
Il notevole interesse da parte del cittadino verso il calendario storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di quasi 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in nove altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, giapponese, cinese e arabo, nonché in lingua sarda), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”. Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 89esimo edizione. Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2022 dell’Agenda, e a completare l’offerta editoriale c’è il Planning da tavolo dedicato allo Squadrone Eliportato Cacciatori.
Settembre 2021, arrivando a Forni di Sopra, Don Daniel si è così presentato: "Così vicino a queste montagne così alte, in questa bellissima valle, ringrazio il Signore nostro gesù Cristo e voi tutti per l’accoglienza. Ringrazio sua ecc. Mons. Andrea Bruno Mazzoccato e Mons. Virgil Bercea e mons. Pietro Piller, vicario foraneo della Forania della montagna e non voglio dimenticare le suore Nirlama e Pyari. Qui la prima parola che ho imparato è “mandi”. So per certo che vedendo voi tutti che non è solo un saluto, una parola vuota. E’ uno spirito di vita così come è stato per don Aldo e lo è per Mons. Pietro Piller e per voi tutti. Uno spirito di vita per la vita eterna, così come queste montagne tu suggeriscono ad ogni passo. Dal vostro spirito e con il vostro aiuto vorrei portare a tutti questo annuncio:”Mandi”! Prego che il Signore, la Madonna Santissima, Padre Pio e tutti i Santi mi diano questa forza e questo amore. Un saluto a tutti e ai vostri cari familiari. Sia lodato gesù Cristo.Don Daniel Veres"


