L’edizione 2021 della Festa delle Erbe che si terrà il weekend del 13 e 20 giugno, si arricchisce dell’aroma inconfondibile del sambuco. Il birrificio artigianale Foglie d’Erba si è lasciato ispirare dalla natura delle Dolomiti Friulane e ha creato una nuova birra con quest’ingrediente. E per avvalorare ulteriormente l’iniziativa ha realizzato la prima etichetta della Festa delle Erbe; questa creazione segna l’inaugurazione di una nuova tradizione, la prima della rete di imprese Forni di Sopra Dolomiti in tutti i sensi.
Ogni anno il birrificio Foglie d'erba di Forni di Sopra presenterà una birra inedita realizzata con un’erba diversa e a edizione limitata, con etichetta tutta da scoprire, per aggiungere un nuovo sapore a questa manifestazione che, con l’edizione dell’estate, vuole continuare a pervadere i prodotti offerti dei colori, dei sapori e di tutte le sensazioni che l’aria di Forni di Sopra può risvegliare.
I fiori di sambuco che hanno ispirato il Birrificio Artigianale Foglie d'Erba faranno sentire chi gusterà la birra Saiùc come un esploratore al cospetto di un nuovo continente, come un musicista del gusto che aggiunge una nuova nota al suo pentagramma degli odori.
Il poeta Walt Whitman, nella poesia “Foglie d’Erba” si chiedeva proprio cosa fosse l’erba, quella dei prati, e tutte le piante che crescono spontaneamente in natura. Forse un dono aromatizzato, forse la progenie della vegetazione, forse una forma di vita che cresce semplicemente non appena trova un po’ di spazio. L’offerta della Festa delle Erbe sarà un modo per entrare nello spirito giusto per entrare in contatto con la natura e andare noi stessi alla ricerca della risposta. Leggi il programma 2021...
Tre nuove piste e una seggiovia, PromoturismoFVG investe ad alta quota Entro il 2023 saranno completati altri 7 km di tracciati sopra i 1700 metri.
Previsti investimenti per 6 milioni di euro: così si amplierà la stagione invernale nel comprensorio sciistico più alto del Friuli Venezia Giulia.
Nel polo turistico di Forni di Sopra, diretto dall'ing. Francesco Pacilé, un progetto che prevede tre nuovi tracciati e una seggiovia.
Si tratta di un piano di investimenti per potenziare il demanio sciabile a Forni di Sopra grazie ai fondi che la giunta regionale ha stanziato dal 2018 a oggi per il centro dolomitico friulano.
«Un primo risultato è arrivato - precisa Stefano Mazzolini (Lega), vicepresidente del consiglio regionale si tratta della pista "Plan dai Pos", già realizzata. Avremmo dovuto inaugurarla questo inverno, ma siamo stati costretti a rimandare. È un segnale concreto degli investimenti turistici che la Regione intende fare sulla montagna del Friuli». Con il tanto atteso - quanto tardivo - avvio della stazione sciistica, conferma il sindaco Marco Lenna, «Forni di Sopra presenterà la nuova Pista di discesa Plan dai Pos e un anello di sci da fondo di 2,5 km a 1650 metri intorno ai laghetti di innevamento». I programmi per il futuro imbastito sull'orizzonte temporale di un biennio sono ancora più ambiziosi: Mazzolini annuncia e la creazione di una seggiovia quadriposto ad aggancio fisso verso il monte Simon, con un impianto al servizio di tre tracciati, tutti in fase avanzata di progettazione: «La prima è la "Biela Cuosta", una bellissima pista molto panoramica, nata da un'idea del Direttore di polo Francesco Pacilè, la seconda si chiamerà "Monte Simon" mentre la terza è una skiweg di collegamento tra il comprensorio servito dalla seggiovia Varmost 3 e la la "Biela Cuosta" Con queste novità aggiungeremo 7 km di nuove piste in quota, una svolta per Forni di Sopra» anticipa. Investire su impianti e tracciati a quote maggiori è una scelta che sposa un'ottica ben precisa: così facendo Forni di Sopra potrà anticipare e allungare la stagione invernale. Si tratta, infatti, di piste tutte sopra i 1700 metri di quota che si ricongiungeranno con la stazione di monte del M.te Simon, a quota 2.100. «Da lassù - segnala Mazzolini - ci sarà l'importante plus di poter ammirare nella loro maestosa bellezza le Dolomiti Friulane e Venete. Senza dimenticare, ovviamente, che si potrà sciare fino a primavera». La Regione è pronta a scommettere sul futuro di Forni di Sopra. «Desideriamo dare risposte concrete e forti alla comunità, ma anche agli imprenditori, già presenti o esterni - conclude Mazzolini -. Non posso che ringraziare l'impegno del presidente Fedriga e dell'assessore Bini. Potenziando e migliorando il demanio sciabile, la località sarà più attraente per chi vorrà realizzare nuove strutture ricettive ed alberghiere. Potremo quindi, incentivare nuovi investitori. È chiaro, però che lo sforzo pubblico deve andare di pari passo con gli investimenti privati. L'obiettivo è creare le condizioni per l'arrivo di turisti stanziali, un volano fondamentale per il turismo e tutto l'indotto».
Il Comune di Forni di Sopra ha emesso un "Vademecum Neve"
Il documento serve per per ricordare quali sono i compiti e i doveri del Comune e quelli invece che riguardano i cittadini e i turisti in caso di neve o ghiaccio, al fine di contenere disagi, garantire le necessarie condizioni di sicurezza nella circolazione stradale, favorire lo sgombero della neve e proteggere la propria e altrui incolumità.
Cosa devono fare i cittadini e i turisti:
❆ In previsione di nevicate, circolare con pneumatici da neve o con catene montate (nel primo caso si consiglia comunque di tenere all’interno della propria vettura catene da neve); ❆ In caso di nevicate parcheggiare il proprio veicolo in aree private, non lungo le strade o in aree pubbliche, al fine di agevolare le operazioni di sgombero neve (in caso di nevicate di rilievo è possibile che l’accesso ai veicoli risulti percluso a seguito delle operazioni di sgombero); ❆ Durante e al termine delle nevicate, i veicoli in sosta presso i parcheggi pubblici devono essere spostati in aree private o altre aree pubbliche già sgomberate secondo quanto disposto dalla cartellonistica di divieto temporanea affissa in loco; ❆ Sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i passi carrai e gli accessi pedonali privati per lo spazio minimo indispensabile, lasciando l’allargamento degli stessi al termine della precipitazione nevosa; ❆ Rimuovere neve e ghiaccio da tetti, gronde, balconi, terrazzi e altre sporgenze, che per scivolamento possono arrecare danno a persone o cose sottostanti; ❆ Togliere la neve dai rami delle alberature private, aggettanti su un suolo pubblico o aperto al pubblico passaggio; ❆ Agevolare il deflusso delle acque di fusione, mantenendo sgombre dalla neve le caditoie stradali situate davanti alle loro proprietà; ❆ Avere pazienza se la lama spartineve nel liberare la sede stradale causa l’accumulo di un piccolo monticello davanti alla proprietà privata: riuscire a rendere percorribili tutte o quasi le strade comunali nel più breve tempo possibile non rende possibile agli operatori un intervento “mirato” che riesca a salvaguardare gli accessi, soprattutto nelle zone densamente popolate; ❆ Utilizzare calzature adeguate per prevenire gli infortuni e prestare attenzione se si passa sotto alberi o cornicioni perché alcuni accumuli di ghiaccio possono improvvisamente staccarsi; ❆ Segnalare al Comune eventuali situazioni critiche della viabilità e di pericolo imminente; ❆ In caso di problemi fisici, di età, di disabilità o esigenze particolari ( come fare la spesa o prendere medicine non potendo uscire per ghiaccio o neve) segnalare le difficoltà in Comune; ❆ Non depositare neve sgomberata da aree private a quelle pubbliche senza il permesso dall’Autorità Municipale; ❆ Chi ospita turisti è tenuto ad avvisare con tempestività l’ospite su come regolarsi in caso di neve secondo le disposizioni del presente Vademecum.
Cosa deve fare il Comune:
❆ Sgombero neve e spargimento sale e ghiaino sulle strade e aree comunali al fine di garantire adeguate condizioni di sicurezza nella circolazione stradale e garantire l’accesso alle scuole, agli uffici pubblici comunali e agli ambulatori. ❆ Al raggiungimento di 10cm di precipitazioni nevose è previsto l’intervento dei mezzi di sgombero e lo spargimento di sale e ghiaino nel momento in cui si verificano condizioni climatiche che possano generare gelo La priorità è riservata alle strade principali e ai punti sensibili della rete viaria urbana e a seguire le strade della viabilità minore.
Consigli utili:
❆ Quando possibile, preferire gli spostamenti con i mezzi pubblici; ❆ Informarsi sulle condizioni meteo e sulla viabilità, tenendo conto di eventuali disagi e prevedendo possibili ritardi rispetto alla routine quotidiana; ❆ Per non penalizzare situazioni di effettiva emergenza, si prega di evitare le telefonate non indispensabili, eventuali richieste vanno fatte con ragionevolezza e buon senso;
Alcune informazioni sul sale:
❆ Il sale può essere utilizzato per intervenire su formazioni di ghiaccio di spessore limitato. ❆ Il sale è un elemento corrosivo, pertanto il quantitativo deve essere proporzionale allo spessore del ghiaccio da eliminare: per lo spessore di un centimetro occorrono circa 50 grammi a metro quadro, quindi con un chilogrammo di sale si possono trattare circa 20mq. di superficie. ❆ Non utilizzare acque, neppure calda, per eliminare cumuli di neve o ghiaccio, soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso del sale.
Servizi delle Imprese aderenti alla Rete:
PER INFORMAZIONI E SEGNALAZIONI www.comune.fornidisopra.ud.it ufficio tecnico 0433 88056 int. 1
Dopo le abbondanti nevicate del 7-8 e 27-28 dicembre 2020 e quelle di inizio anno (1-2 gennaio 2021) il comune di Forni di Sopra, per interessamento diretto dell'assessore Lorenzo Antoniutti, ha ribattuto le piste forestali che portano alle malghe Tartoi e Tragonia.
Battuti anche gli anelli di fondovalle: "giro dei laghetti" e strada per "Piniei" dalla frazione di Andrazza.
Grazie ad un grande lavoro dei Volontari “Vaia”, e al battipista del Comune di Forni di Sopra, le vie di accesso alle malghe Tartoi e Tragonia sono state liberate da un centinaio di alberi caduti durante la grande nevicata del 7-8-9 dicembre 2020.
Ora è possibile salire con sci da alpinismo e ciaspole lungo questi itinerari molto apprezzati dagli amanti delle ecursioni nella natura.
La battitura non arriva fino alle malghe, a causa del passaggio bloccato da alcune grosse valanghe, ma ci arriva comunque vicino. Le piste sono accessibili da due punti: - dalla piazza di Forni di Sopra seguendo le indicazioni per le malghe. - dalla borgata di Chianeit seguendo la pista che sale verso Som Picol (anch'essa battuta con gatto delle nevi) per poi svoltare a destra verso le malghe. L’accesso è libero, si raccomanda di consultare il bollettino valanghe prima di intraprendere l’escursione, in alcuni punti potrebbe formarsi del ghiaccio pericoloso.
SOCCORSO ALPINO E PROTEZIONE CIVILE PER L'EMERGENZA NEVE
Le copiose nevicate verificatesi i giorni 28-29 dicembre 2020 e 1-2 gennaio 2021, precipitazioni che hanno seguito quelle sempre abbondanti di inizio dicembre, hanno creato situazioni di pericolo per la tenuta delle coperture degli edifici più critici. Lo spessore del manto nevoso (al 4 gennaio 2021) supera i 150 cm a fondovalle e i 2 metri a quota malghe.
Si è così reso necessario l'intervento dei volontari del Soccorso Alpino per la spalatura dei tetti più critici: complesso piscina - palestra, scuole, municipio, asilo comunale.
Numerosi volontari del CNSAS delle stazioni di Trieste, Maniago, Moggio Udinese, Pordenone e Udine sono arrivati per a dare supporto alla stazione di Forni di Sopra, su richiesta della Protezione Civile .
Molte squadre della Protezione Civile, anch'esse arrivate da vari comuni della regione, hanno provveduto a sgomberare vie d'accesso, parapetti dei ponti e punti critici soggetti a pericoli per le persone. Nel frattempo i mezzi comunali stanno provvedendo alla rimozione della neve dalle strade, con il supporto di alcune ditte private.